Il 15 e 16 Aprile 2023 si è tenuto il primo seminario di YSG in Italia tenuto da Master Yap Boh Heong, molte persone che hanno partecipato al seminario non conoscevano quest'Arte e Master Yap.
In questo post anzichè raccontarvi come si è svolto l'evento e il programma che è stato sviluppato ho deciso di postarvi le impressioni che i partecipanti ci hanno dedicato
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"Mi chiamo Francesca, ho 37 anni e sono originaria della Valle di Susa. Lo scorso week end, 15-16 aprile 2023, ho avuto la fortuna di poter partecipare al Seminario di Yan Shou Gong tenutosi a Torino, primo evento pubblico formativo interamente dedicato a questa affascinante, e ancora troppo sconosciuta, arte interna Shaolin.
Ho scoperto del corso qualche settimana prima del suo effettivo svolgimento, grazie alla sua pubblicità sulle pagine Facebook ufficiali, e contattando tempestivamente il Maestro Mauro Caroppo, organizzatore e promotore dell'evento, ho riscontrato immediatamente con sorpresa e gioia una grande accoglienza ed uno scambio umano aperto e sincero.
Da Orientalista, praticante di Taiji Quan e Qi Gong ed appassionata di Kungu Fu e Shaolin, sabato mattina ho raggiunto la sede del Seminario accompagnata da un'emozione fortissima ed un entusiasmo indescrivibile... Non capita certo tutti i giorni di poter incontrare nella propria città il Gran Meastro Yap Boh Heong, essere iniziata e formata direttamente da lui nello Yan Shou Gong e poter essere accompagnata passo passo personalmente nell'addestramento dai suoi allievi diretti, presenti eccezionalmente per l'occasione, come: Sifu Lyndon Oudsten (Olanda), Sifu Boon Jim Chuah (Malesia), Istruttore Ortwin Pötter (Germania), Istruttore Mauro Caroppo (Italia), Istruttore Pasquale Mazzotta (Repubblica Ceca).
Il carisma umile, compassionevole e radiante del Gran Maestro Yap mi ha subito colpita quando ci ha introdotto le origini dell'arte Neigong dello Shaolin del Sud, passando poi ad illustrarci il suo metodo di insegnamento, che si fonda su una teoria autentica di tradizione secolare, una tecnica raffinata, specifica ed impeccabile ed una pratica concreta che si basa sulla dedizione e sulla determinazione, collaudata da decenni di esperienza diretta sul campo.
Le spiegazioni introduttive e le nozioni teoriche mi hanno permesso di poter ascoltare, comprendere e poi sentire fisicamente, tramite un'esperienza diretta, totale e sconvolgente, quanto siano tangibili e pervasivi concetti teorici tradizionali della cultura orientale, forse tra i più ostici da assimilare per un occidentale, quali: il "qi" (energia vitale), lo "yi" (intento) e lo "xu" (vuoto).
La ricchezza e la preziosità delle forme, moduli di movimenti corporei da svolgersi secondo una geometria, una respirazione ed una presenza ben precise, mi sono state trasmesse dai Maestri presenti come mai prima d'ora: solo attraverso una reale e totale presa di consapevolezza di sé, del funzionamento della propria "macchina fisica" e dell'ingegneria elettro-magnetica che la rende operativa secondo modalità peculiari, è possibile divenire maestri della propria stessa arte di vivere.
La passione, la gentilezza, la gioisità e la presenza discreta ma attiva dei Maestri sono state espressione di grande professionalità marziale, ma soprattutto di grande umanità spirituale.
L'arte marziale, infatti, è uno strumento funzionale all'essere umano che desidera andare al di là dei propri limiti fisici, emotivi e spirituali, scoprendo possibilità di espressione di sé, di forza di volontà, di crescita e di realizzazione altrimenti sconosciuti.
Le forme dello Yan Shou Gong mi hanno colpito per la semplicità espressiva esecutiva e per la profondità concettuale con cui operano sul praticante e sul compagno di allenamento. Non c'è nulla di più potente e di più affascinante che percepire e vedere come il flusso energetico si manifesti attraverso le stringhe del proprio corpo!
Sono stati due giorni davvero straordinari, che mi stanno consentendo di maturare sotto diversi punti di vista, personale, marziale e spirituale, e che mi permetteranno di compiere una salto di qualità nella mia pratica individuale, sia marziale sia interiore.
Auspico vivamente in una replica del Seminario nei tempi a venire, sognando che possa divenire un appuntamento annuale fisso!
Lo consiglio vivamente a chiunque sia animato da spirito di ricerca, dal desiderio di migliorare la propria qualità di vita e che desideri preservare ed alimentare quella scintilla di creatività che abita il cuore, ma che non ha ancora trovato la giusta via d'espressione.
Lo Yan Shou Gong infatti lavora sul corpo per giungere allo spirito, agendo sul nostro stato di salute a 360°, consentendo poi allo spirito di agire a sua volta sul corpo, secondo logiche più sublimi e dalle potenzialità illimitate. Provare per credere!
Un grazie di cuore a tutti i Maestri, ai partecipanti e alle persone che hanno reso possibile tutto questo."
"Il
seminario Yan Shou Gong è stata una vera esperienza. Sapevo di cosa
si trattasse, avendo praticato con il Sifu Mauro, ma aver avuto a che
fare con Master Yap e i suoi collaboratori si è rivelato qualcosa di
totalmente diverso. Ho trovato
l’ambiente molto accogliente, informale e per niente impostato, gli
insegnanti hanno saputo mettere i partecipanti a proprio agio, senza
far sentire il peso del loro livello ma adeguandosi di volta in volta
al singolo allievo. Devo dire che aver visto eseguire gli esercizi da
loro proposti, in particolare le forme, direttamente da Master Yap e
dai suoi allievi è stato molto interessante, in un certo qual modo
sono stati in grado di trasmettere una sorta di energia che permeava
i loro movimenti, compiuti durante le dimostrazioni o eseguiti in
coppia. Le loro movenze mi hanno trasmesso una sensazione diversa e
particolare, ho percepito un flusso che sarebbe difficile descrivere.
La loro postura, e mi riferisco a Sifu Lyndon ad esempio, faceva
trasparire una grande conoscenza della materia, oltre che un’energia,
una stabilità e presenza particolari. Si percepiva nitidamente che
in loro la pratica di questa disciplina aveva conferito costantemente
la capacità di richiamarne i benefici. Se posso dire di aver
imparato qualcosa da questa esperienza è che la pratica di un’arte
marziale deve portare a farne un uso costante e quotidiano. I
benefici, e ciò che da essa si impara, devono diventare parte
integrante delle nostre vite, di tutti i giorni. Sono sicuro che in
questo modo praticare un’arte marziale sia un esercizio decisamente
più completo e appagante.
Sebbene
il seminario fosse incentrato principalmente su pratiche di tipo
posturale e meditativo, lontano cioè dal combattimento vero e
proprio, ho personalmente chiesto di poter provare alcuni esercizi,
perché mi restasse la sensazione di aver lavorato con grandi
maestri. Prima di arrivare in palestra, pensavo che non avrebbero
accettato di buon grado la mia richiesta e quindi ho iniziato a
chiedermi quale sarebbe stato il momento migliore, ma appena ho visto
quale fosse l’ambiente, non ho avuto alcuna difficoltà. Sono
rimasto davvero stupito del livello dimostrato, risultava impossibile
arrestarne l’avanzata o i colpi. Una sensazione di impotenza mai
provata e questo era già di per sé molto evidente con Sifu Lyndon e
ancor di più con Master Yap. Quando ho praticato con lui quel che
sapevo di Niam Jiu (o di chi sao, più in generale) la sensazione si
è fatta addirittura più intensa; in quel caso è come se fossi
scomparso. Impossibile capire dove fossero le sue braccia e quale
direzione avesse la sua energia, quindi impossibile contrastarla.
Per
concludere, le domande rivolte a Sifu Lyndon in particolare sono
state tantissime e tutte specifiche e con estrema soddisfazione devo
dire che ha risposto sempre in maniera più che esauriente e con
estrema chiarezza.
Il
giudizio per l’intera giornata è stato del tutto positivo, una
grande esperienza.
Raffaele R."
"Salve io sono Patrizia V. È la prima volta che partecipo ad un meeting e devo dire che sono rimasta felicemente meravigliata d'aver condiviso la pratica dello "yan shou gong" con persone che non conosco. Il clima disteso accogliente e premuroso del maestro Yap Boh Heong e dei suoi discepoli Lyndon Oudsten, Ortwin Pötter, Boon Jim Chuah e Mauro Caroppo hanno permesso la pratica efficace e armoniosamente semplice. Ringrazio il mio sufi Mauro Caroppo che ha permesso tutto questo. Ringrazio il maestro Yap Boh Heong ,i discepoli del maestro e il collega Pasquale Mazzotta che traducendo ha permesso una più fluida comprensione della pratica. Grazie di cuore sicuramente da ripetere."
"Un’esperienza unica con i maestri di un’arte del quale qui in occidente si inizia a parlarne solo ora. Ringrazio i maestri e tutti i partecipanti , non è facile trovare un gruppo di così belle persone, con valori profondi e desiderosi di imparare una disciplina che raccoglie l’essenza di corpo, mente e spirito. Non vedo l’ora di proseguire gli studi, migliorare ciò che ho imparato per prepararmi al nuovo raccolto. Tutti i maestri sono delle persone, uniche, disponibili e umane. Doti non scontate nel mondo delle arti marziali.
Grazie ancora per questo meraviglioso dono e non vedo l’ora di ritrovarvi presto. Ultimo ma non ultimo, il mio ringraziamento personale va a Sifu Mauro per aver lavorato affinché tutto ciò si potesse realizzare, grazie davvero di cuore".
Bruno I."
"Arte marziale a dir poco incredibile che permette di lavorare ed utilizzare l'energia interna che tutti noi possediamo ma che spesso non sappiamo come impiegare!
Per chi non pratica discipline marziali, vedere i video dei questa arte, possono sembrare finti; é per questo che consiglio a tutti di partecipare ai prossimi seminari e constatare di persona la "potenza" dell'energia interiore essendo (tra l'altro) una disciplina consigliata a chiunque indistintamente da etá, sesso ed acciacchi vari (a proposito di acciacchi, se praticata costantemente puó aiutare a ritrovare un certo benessere fisico oltre che mentale).
Per quanto concerne il seminario é stato a dir poco unico, coadiuvato da maestri altrettanto unici e super disponibili.
Semplicemente fantastico!
Un ringraziamento speciale va a Sifu Mauro Caroppo senza il quale non avrei potuto approcciarmi a questa disciplina e soprattutto non avrei avuto la possibilitá di partecipare a questo seminario.
Luca A."